Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale.
Una storia da raccontare
Nulla si sa, tutto si immagina. F. Fellini
Aldo De Hostry e il nipote Alvise hanno gestito negli ultimi decenni la cantina Eredi De Hostry.
Alvise il 5 aprile 2010 alle ore 9 chiude il basculante di un garage dove ci sono tra le altre cose due bancali,
uno con cartoni numerati e marchiati Cantina De Hostry che contengono i materiali per un libro sulla storia del Prosecco,
l’altro invece oggetti personali, libri e altre cose collezionate che devono essere catalogate per essere venduti.
Alvise parte dunque per il Vinitaly… e non abbiamo di lui più notizie.
01Garage02Vini, libri e oggetti
Un amico di Alvise acquista all’asta il marchio De Hostry e ripropone in suo onore una collezione dei suoi vini e dei suoi prodotti, oltre a curare il libro che Alvise voleva scrivere e il catalogo della sua biblioteca.
Continua il viaggio
Le storie continuano.
Scegli una sezione per proseguire.
Libri
Le storie ritrovate.
Il libro sulla storia del Prosecco e il catalogo della biblioteca di Alvise.